Ecco a voi Roland, la geisha al maschile di maggior successo in Giappone

 

 

In occasione della proiezione del documentario di Jake Clennell, “The Great Happiness Space: Tale of an Osaka Love Thief” (2006), conosciamo meglio il mondo degli host club giapponesi ホストクラブ, attraverso il più famoso host in circolazione, ovvero Roland, vera e propria superstar in patria, emerso dal torbido mondo fluttuante del sesso, il mizu-shobai (水商売), fino a comparire in pubblicità, riviste patinate, girare il mondo, e come testimonia quest’immagine, giocare una partita di beneficienza insieme ad Alessandro Del Piero!

 

roland con alessandro del piero

 

Chiunque sia stato in Giappone avrà notato la presenza fra le strade di Kabukicho a Tokyo, e Namba e Umeda a Osaka, di giovani ragazzi dalle pettinature più stravaganti, capelli ossigenati, gioielli appariscenti e scarpe di pelle a punta, Rolex, camice di seta, la pelle perfetta, unghie curate e uno sguardo spietato mentre battono le strade alla ricerca continua di donne, o meglio, prede, perlopiù mogli di uomini d’affari o prostitute ed escort degli hostess club in cerca di calore umano.

Il primo host club al maschile è stato aperto nel 1966 dal recentemente scomparso Takeshi Aida. Nel 1996 erano registrati soltanto a Tokyo circa 200 host club al maschile, dove una notte di intrattenimento senza amore né sesso può costare dai 500 $ in su, fino a cifre inimmaginabili.

Le hostess che li frequentano si riducono spesso a indebitarsi per continuare a frequentare il club e supportare economicamente il loro host preferito, esperti nel gioco del ricatto emotivo e delle promesse mai mantenute.

Si autoalimenta così un’industria, quella del sesso in Giappone, il mondo fluttuante “fuzoku“, che vale oltre 100 miliardi di dollari, raggiungendo circa il 2/3 % del PIL nazionale, corrispondente a circa tutto il settore agricolo del paese, e che fluttua appunto fra l’illegalità. Un mercato enorme che offre di tutto e riesce a soddisfare la più sommersa e perversa delle fantasie, ma che non offre alcun amore.

Il mondo degli host è stato descritto da vari manga, quali ad esempio Host Club – Amore in affittoshōjo di Bisco Hatori, o nel crudo seinen Shinjuku Swan di Ken Wakui, trasposto anche in pellicola dal solito Takashi Miike nel 2015 e ’17.

 

Conosciamo allora Roland!

 

 

Gli host sono considerati la versione moderna delle geishe giapponesi. Donne affascinanti che si adoperano in coreografie accuratamente progettate per far sentire i loro clienti come se fossero la persona più importante al mondo. Ma in alcuni club intorno al quartiere di Kabuchiko a Tokyo, le carte si sono invertite; qui sono gli uomini, o host, che soddisfano le esigenze della clientela femminile, e non c’è nessuno di meglio di Roland, il cosiddetto imperatore dell’industria giapponese degli host.

Come le loro controparti femminili, gli host lavorano in club specializzati nel quartiere a luci rosse di Tokyo e hanno un obiettivo molto specifico: intrattenere i loro clienti e incoraggiarli a spendere il più possibile in bevande. È così che si guadagnano da vivere ed è anche il modo in cui vengono classificati. Alcuni club espongono all’esterno manifesti con i ranking dei loro host, classificati in base a quanto sono riusciti a convincere i clienti a pagare nel mese precedente. Ciò di solito costringe gli host stessi a bere, ma per Roland, il venticinquenne head manager del club Platina e host più in voga nel business, è una rara eccezione. Roland è in grado di spingere i clienti a spendere enormi quantità di denaro senza doversi mai ubriacare.

Roland è entrato nel mondo degli host quando aveva appena 18 anni. Si era iscritto a una prestigiosa università di Tokyo, ma ha lasciato gli studi dopo una sola settimana. Non riusciva a vedersi lavorare in un’azienda con uno stipendio di 200.000 yen fino alla pensione. Voleva qualcosa di più, così lascia la scuola ed entra nel mondo delle geisha al maschile . Avendo giocato a calcio per la maggior parte della sua vita, si era costruito il corpo  statuario giusto per essere indossare i passi di un host di successo, ma come tutti i principianti, ha dovuto iniziare dalle basi, in un piccolo club a Kabuchiko.

 

 

roland host

Dal profilo Instagram di Roland

 

Roland sostiene di aver avuto un inizio difficile, faticando a convincere i clienti a spendere grandi quantità di denaro durante il suo primo anno al club Zebra. Ma non si è mai arreso, e alla fine tutte le sue fatiche hanno dato i suoi frutti. Oggi Roland gestisce uno dei host club più in del distretto di Kabuchiko e detiene i record per la più grande cifra generata in un solo giorno, in un mese e in un anno.

I compleanni sono fra le maggiori occasioni di festa negli host club, ma non i compleanni dei clienti, quanto quelli dei padroni di casa. Le donne spendono enormi somme di denaro in costosi champagne e cognac per il festeggiato, a volte serviti in imponenti torri di vetro. Le somme spese in tali occasioni a volte raggiungono i milioni di yen, ma Roland è l’unico a raggiungere i 10 milioni di yen (89.000 dollari), e sostiene di averlo fatto solo in tre ore, il giorno del suo compleanno, l’anno scorso.

 

Dal canale Youtube Host-Tv 

 

Roland detiene anche il record per aver convinto i clienti a spendere più soldi in un solo mese, con un esorbitante 42 milioni di yen ($375.000), oltre ad aver raddoppiato il fatturato annuo del Platina club da quando ne ha assunto il controllo come manager. Poiché il successo e la reputazione di un host si misura esclusivamente su quanto i clienti spendono per loro, non sorprende che Roland sia spesso indicato come l’imperatore degli host. Non c’è nessuno come lui, e lui lo sa. Infatti, una delle sue citazioni più famose è “Ci sono due tipi di uomini nel mondo: io e gli altri”.

Gli host devono essere affascinanti, attenti, ascoltatori di talento e, ultimo ma non meno importante, attraenti. Devono apparire e comportarsi come dei perfetti fidanzati, almeno per tutto il tempo in cui i loro clienti continuano a pagare da bere, e mentre Roland è sicuramente un esperto nell’arte della conversazione e della seduzione, anche il suo aspetto ha avuto un ruolo importante nel suo successo. Passa ore in palestra ogni giorno per mantenere il suo corpo in perfetta forma, ma ammette di aver pagato circa 10 milioni di yen (89.000 dollari) in procedure cosmetiche negli ultimi anni, e circa 200.000 yen (1.800 dollari) per ritocchi al mese.

Roland non fa segreto del fatto che miglioramenti cosmetici come iniezioni di Botox, rimodellamento nasale e chirurgia della doppia palpebra lo abbiano aiutato molto. Ammette infatti che grazie a tutti questi ritocchi, il suo reddito al club è più che raddoppiato.

Roland è famoso per essere in grado di convincere i clienti a spendere cifre folli senza doversi ubriacare, mentre altri host a volte devono ridursi a vomitare dopo aver bevuto troppo, per evitare che l’alcol gli entri nel sangue. In questo modo possono continuare a bere e generare denaro.

 

Classifiche degli host più popolari, presso vari club giapponesi

 

Ma non è che Roland non beva, ma non beve quello che considera come liquore “economico”, o liquore da classe operaia. Gli piacciono invece solo le bevande migliori che il denaro possa comprare, e anche quando beve quelle, non si spinge mai troppo oltre. In passato beveva molto, come la maggior parte degli altri host, ma oggi è orgoglioso di poter intrattenere gli ospiti e generare entrate senza dover alzare troppo il gomito.

Roland ha presumibilmente il più alto stipendio di tutti gli host giapponesi, guida diverse auto di lusso, come Porsche e Mercedes, e indossa solo i vestiti più belli. Ma non possiede una casa e vive da due anni in hotel. Non è che non possa permettersi una casa, ma trova gli alberghi molto più convenienti per il suo stile di vita.

A soli 26 anni, Roland è ai vertici dell’industria degli host. Ha legioni di fan in tutto il Giappone, molti dei quali desiderosi di fargli una doccia di soldi; fa costantemente apparizioni in TV, e ha la sua serie in corso su Host-TV, un canale YouTube che documenta il mondo degli host club. Gestisce uno dei club di maggior successo a Tokyo ed è considerato il migliore del settore. Immagino che il titolo di imperatore non sia completamente sprecato per lui.

 

(Articolo via Oddity Central)

2019-10-10T21:25:09+00:00