I college giapponesi menzionati da un tabloid in un elenco delle scuole dalle “ragazze facili” condannano l’articolo come misogino

DA SATOSHI SUGIYAMA, 9 GEN, 2019

spa magazine

Le ripercussioni di un articolo di una rivista scandalistica dove si classificano i college secondo la promiscuità delle loro studentesse dopo aver bevuto si sono intensificate mercoledì, con tutte le istituzioni citate nell’articolo che accusano la pubblicazione di sessismo.

La critica da parte delle università segue la crescente rabbia e frustrazione per il numero del 25 dicembre del settimanale Spa!, che ha elencato cinque college secondo loro noti per le studentesse “sessualmente facili” durante party all’insegna dell’alcool. L’articolo, basato su un’intervista con un corrispondente del sito, ha ottenuto parecchia attenzione dopo che l’importante artista giapponese-britannica Sputniko! ha esortato i suoi seguaci di Twitter a firmare una petizione online per chiedere alla rivista di scusarsi pubblicamente e ritrattare la storia. Più di 40.000 persone hanno firmato la petizione online a partire da mercoledì sera.

“Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per il contenuto misogino dell’articolo”, ha detto l’Università di Chuo in una dichiarazione. “Chiediamo all’editore di prendere sul serio il fatto che l’articolo pregiudica la dignità e minaccia la sicurezza non solo delle studentesse della nostra università, ma anche dei giovani in generale”.

In una dichiarazione simile, la Ferris University ha descritto la classifica come “sprezzante verso le donne” e “deplorevole”.

Un portavoce della Jissen Women’s University ha confermato che il suo presidente ha rivolto una protesta all’editore della rivista, Fusosha Publishing Inc.

La Otsuma Women’s University, da parte sua, ha detto che avrebbe inviato all’editore una lettera di protesta mercoledì, secondo un portavoce della scuola, mentre l’Università Hosei ha anche detto di aver formalmente contestato l’articolo.

Il dipartimento editoriale della rivista si è scusato lunedì per aver ”usato un linguaggio sensazionale” e per aver creato la classifica, che ha dichiarato esser “uscita in un modo che potrebbe aver offeso i lettori”. Oltre a questa lista, la rivista ha già pubblicato articoli simili, tra cui uno che descriveva “le caratteristiche di una donna che va a letto facilmente” e “i tipi di alcol da usare per fare sesso con una donna”.

L’articolo ha attirato molta attenzione pubblica, con i critici che lo citano come esempio della lentezza del progresso del Giappone nel promuovere l’uguaglianza di genere e la mancanza di un atteggiamento risoluto nella società nei confronti della subordinazione delle donne.

“Immaginate questo; ci potrebbero essere persone in quelle università elencate che sono state molestate sessualmente e ne vengono addirittura incolpate”, ha twittato la fotogiornalista Natsuki Yasuda. “L’esistenza stessa di un articolo di questo tipo è un atto di violenza“.

(via Japan Times)

2019-01-15T14:54:20+00:00