Simboli del cool Japan anni ’90, l’eclettico musicista Cornelius (in Italia conosciuto grazie al brano Drop passato alla fine degli anni ’90 da Brand New su MTV) e il brand originario di Ura-Harajuku A Bathing Ape del designer (e ambasciatore dell’hip-hop in Giappone) NIGO collaborarono nel design di t-shirts di culto. Ad accomunarli, oltre al chiaro riferimento a Planet of the Apes, è l’appartenenza e il contributo a quello che è stato il Giappone degli anni ’90 post-bolla economica, immortalato nelle pagine della rivista di strada Fruits, nella follia anarchica dei Boredoms che arrivarono ai palchi del Lollapalooza, sugli schermi televisivi con le saghe di Final Fantasy e Chrono Trigger, la diffusione degli intramontabili Pokemon e Dragon Ball e degli anime in occidente, lo Shibuya-kei di Cibo Matto e Pizzicato Five…

E ora? Dov’è finito il Kakkoii Nippon (Cool Japan, il soft power, simile alla Cool Britannia, che sembra ormai spazzato via dalla Hallyu Wave coreana, incoronata ormai dall’Oscar per il film Parasite, dai successi delle band K-Pop, fino alla finora vittoriosa lotta contro il Covid-19)?

Ne parlano qui nel podcast di Néojaponisme David Marx e lo scrittore Patrick Macias.