Sverdrup Balance in concerto (Yoko Miura + Casserley + van Schouwburg)

 

 

18 novembre sverdrup balance

 

È un grandissimo piacere ed onore per noi poter ospitare la pianista Yoko Miura a Ikigai con il trio Sverdrup Balance (Yoko Miura + Lawrence Casserley + Jean-Michel van Schouwburg), che presenterà dal vivo il 18 novembre alle ore 19:00 il progetto “ISLA DECEPCION” (ascoltabile qui).

 

 

Ricordo ancora quando la vidi per la prima volta dal vivo, al café, o meglio, meikyoku kissa (kissaten dedicato alla musica classica) Violonヴィオロンdi Asagaya, Tokyo, nel lontanissimo 2007.

 

Per chi volesse trovarlo, qui la mappa per raggiungerlo e l’indirizzo: 2-9-5, Asagaya-kita, Suginami-ku.

 

cafe violon asagaya

 

Trovai l’annuncio del concerto sul sito di Improvised Music From Japan, diretto da Yoshiyuki Suzuku, all’epoca (quando ancora Facebook lo usavano in pochissimi nei college americani) l’unico modo di rimanere aggiornati sulle date e le uscite dei vari improvvisatori giapponesi, quali Kazuo Imai, Seiichi Yamamoto, Phew, Otomo Yoshihide e altri, ormai purtroppo non più aggiornato.

 

 

Esterno ed interno del café Violon


Rimasi rapito dalle sue note al pianoforte, a tratti dolci, a volte violente, accompagnate al trombone da un altro improvvisatore altrettanto incredibile, Kanji Nakao.


Café Violon era il posto perfetto per ospitare una sua esibizione: tazze di caffè a filtro appena macinato, casse vintage, legno scuro e profumato, atmosfera mitteleuropea di inizio secolo (scorso, sic.), poche persone, il proprietario col grembiule come in ogni kissa-ten che si rispetti, sigarette accese a bruciare nel portacenere, intervalli lunghissimi fra le note, e la notte che scivolava dentro il giorno.

 

yoko miura

Yoko Miura

 


Presi un suo cd, dal titolo italiano “Cielo“, in collaborazione con Matt Wilson, con una copertina color pastello con un cane e una bambina, e l’anno scorso ho aggiunto alla collezione (in ascolto a Ikigai) “Cielo II“, pubblicato questa volta da un’etichetta italiana, Setola di Maiale, che annovera inoltre altri dischi di Yoko.

 

 

 

Sul suo sito ufficiale Yoko si presenta così:

 

Nata a Tokyo, Giappone.

Ho preso lezioni di pianoforte classico dai 5 ai 18 anni.

Sono stata ispirata dalla musica jazz e classica (ad esempioThelonious Monk, Eric Dolphy Paul Bley, Toru Takemitsu, Masahiko Togashi, Barbara), e ho frequentai un workshop di Takehisa Kosugi, per poi continuare con lezioni dai maestri Yoshio Suzuki e Naruyoshi Kikuchi alla Eiga Bigakko.

Penso che sia un po come viaggiare per sentieri paralleli verso una qualche destinazione…

Comunichiamo a vicenda attraverso sensazioni e istinto.

Personalmente, considero i suoni non tanto quanto note musicali o accordi, ma come energia o vibrazione.

Metto vari toni nel mio campo musicale e ne osservo le reazioni chimiche. 

È una specie di avventura. 

Cerco sempre di aprire una finestra per raggiungere un nuovo mondo.”

 

 

 

A 12 anni di distanza posso riascoltarla, e ospitarla in un altro kissaten, sicuramente non il più tipico, ma l’unico a Bologna, anzi, in Italia.

 

Per conoscere meglio il progetto Sverdrup Balance, ecco qualche informazione su Lawrence Casserley e Jean-Michel van Schwouburg.

 

Lawrence Casserley

 

Lawrence Casserley (nato nel Regno Unito, 1941) ha dedicato la sua carriera professionale, come compositore, direttore e interprete, alla musica elettroacustica dal vivo. Nel 1967 è diventato uno dei primi studenti di Musica Elettronica al Royal College of Music di Londra, Regno Unito, nel nuovo corso tenuto da Tristram Cary. In seguito è diventato professore incaricato degli studi e consulente per la musica elettroacustica al RCM, prima di andare in pensione anticipata nel 1995.

È noto soprattutto per il suo lavoro nella musica libera improvvisata, in particolare per l’elaborazione in tempo reale del suono di altri musicisti, e per questo lavoro ha messo a punto uno speciale strumento di elaborazione computerizzata.

Ha lavorato con molti dei migliori improvvisatori, in particolare con Evan Parker, con il quale lavora spesso come partner in duo, in vari gruppi più grandi e nell’Evan Parker Electro-Acoustic Ensemble. Lavora anche come solista, elaborando suoni di voce, percussioni e strumenti fatti in casa. I CD sono stati pubblicati da ECM, Konnex, Leo Records, Psi, Sargasso e Touch.

Gran parte del lavoro di Casserley ha coinvolto la collaborazione con altre forme d’arte, tra cui poeti, ad esempio Bob Cobbing, e

artisti visivi, tra cui l’artista di Colourscape Peter Jones. È direttore del Festival di musica di Colourscape, che presenta la musica contemporanea nell’ambiente unico della scultura walk-in Colourscape. Collabora inoltre con Peter Jones per installazioni audio/luce.

L’approccio “strumentale” di Casserley all’elaborazione del suono al computer dal vivo è il segno distintivo del suo lavoro; il Signal Processing Instrument gli permette di utilizzare gesti fisici per controllare l’elaborazione e dirigere la morfologia dei suoni. Questo è il culmine di quarant’anni di esperienza nell’esecuzione di lavori elettronici dal vivo; i suoi primi pezzi elettronici dal vivo sono stati eseguiti nel 1969, e ha eseguito molti dei “classici” dell’elettronica dal vivo del XX secolo; ha anche collaborato con altri compositori per realizzare le loro idee di performance elettronica. È noto per l’ampiezza e la varietà delle sue collaborazioni, che attraversano stili e generazioni.

 

Jean-Michel Van Schouwburg

 

Jean-Michel Van Schouwburg

 

Nato nel 1955 in Belgio. Improvvisatore vocale autodidatta. Ha inventato le sue proprie tecniche fonometriche e vocali, cheekteethlipstong con la bocca e la gola. Ha suonato e registrato con Jean Demey & Kris Vanderstraeten (Sureau), John Russell, Lawrence Casserley (MouthWind), Sabu Toyozumi, Marcello Magliocchi & Matthias Boss, Adam Bohman Zsolt Sörès, Oli Mayne, Yoko Miura, Paul Dunmall Phil Gibbs.

 

 

 

2019-11-14T21:43:49+00:00